Differenze tra le versioni di "Appunti NixOS"

Da GolemWiki.
Jump to navigation Jump to search
Riga 98: Riga 98:
  
 
In questo esempio NixOS è installato nel subvolume btrfs di nome nixos della terza partizione gtp del disco sdc.
 
In questo esempio NixOS è installato nel subvolume btrfs di nome nixos della terza partizione gtp del disco sdc.
 +
 +
== ZFS ==
 +
[https://nixos.wiki/wiki/ZFS NixOS] supporta nativamente [https://openzfs.github.io/openzfs-docs/Getting%20Started/NixOS/index.html ZFS], una volta creato il pool potremo gestirlo inserendo nel <code>/etc/nixos/configuration.nix</code> le seguenti righe
 +
boot.supportedFilesystems = [ "zfs" ];
 +
boot.zfs.forceImportRoot = false;
 +
networking.hostId = "47645622";
 +
boot.zfs.extraPools = [ "'''poolname'''" ];
 +
 +
L'hostID può essere generato col seguente comando
 +
head -c4 /dev/urandom | od -A none -t x4
 +
 +
Se invece il pool è configurato per essere montato in modalità legacy occorrerà sostituire al parametro <code>boot.zfs.extraPools</code>
 +
fileSystems."/mount/point" = {
 +
  device = "'''pool/dataset'''";
 +
  fsType = "zfs";
 +
};
 +
 +
Dato che l'ultima versione del kernel disponibile su NixOS potrebbe non essere compatibile con l'ultimo modulo per lo ZFS si consiglia di aggiungere questa riga al solito <code>/etc/nixos/configuration.nix</code>
 +
boot.kernelPackages = config.boot.zfs.package.latestCompatibleLinuxPackages;
 +
 
[[Category: Howto]]
 
[[Category: Howto]]

Versione delle 18:13, 11 mag 2023

Introduzione

NixOS è una distribuzione Linux basata sul gestore di pacchetti Nix che, a differenza dei tradizionali gestori di pacchetti, offre un approccio cosiddetto funzionale e dichiarativo. Nix permette infatti di creare ambienti isolati e indipendenti (installa i programmi in directory il cui nome viene generato univocamente tramite un hash crittografico) dove tutti i pacchetti e le rispettive dipendenze sono gestiti in modo sicuro e riproducibile. È anche possibile installare diverse versioni di un pacchetto senza che entrino in conflitto tra loro o con il sistema host.

Una delle caratteristiche principali di Nix e NixOS è la possibilità di effettuare rollback degli aggiornamenti. Questo significa che è possibile tornare a una versione precedente del sistema in caso di problemi o incompatibilità con le nuove versioni. Inoltre, grazie alla gestione dichiarativa dei pacchetti, è possibile condividere facilmente le configurazioni del sistema con altri utenti, rendendo semplice la collaborazione e la riproducibilità dell'ambiente.

Link utili

Gestione software

Cercare un pacchetto

nix-env -aqP | grep <package>

Si consiglia di configurare un alias su .profile del tipo alias nix-search='nix-env -qaP | grep'

Installare un pacchetto

nix-env --install <package>

Provare un pacchetto senza installarlo

nix-shell -p <package>

«Disinstallare» un pacchetto (in realtà rimuove solo il link)

nix-env --uninstall <package>

Eliminare le vecchie versioni dei pacchetti (compresi i pacchetti che non hanno più un link)

nix-collect-garbage -d

Verificare la lista dei ripository

nix-channel --list

Allineare NixOS dalla versione stabile di release a quella di test

nix-channel --add https://nixos.org/channels/nixpkgs-unstable nixos

Aggiornare la lista dei repository

nix-channel --update

Aggiornare tutti i pacchetti

nix-env --upgrade

Calcolare l'hash di un file

nix-prefetch-url url_del_file_da_scaricare/pacchetto.tgz

Ricompilare il sistema dopo aver modificato il file /etc/nixos/configuration.nix

nixos-rebuild switch

Server Cache

Con nix è facile creare un proxy di cache per il software, sarà sufficiente installare nix-serve

nix-env -i nix-serve

Ed eseguirlo, in questo caso sarà messo in ascolto sulla porta 8080

nix-store --generate-binary-cache-key nixos-cache.net nixos-cache-key.sec
nix-serve -p 8080

Su NixOS è preferibile agire modificando direttamente /etc/nixos/configuration.nix

services.nix-serve = {
     enable = true;
     bindAddress = "";
     port = 8080;
};

E poi ricompilare il sistema con nixos-rebuild switch

Client Cache

Lato client si può configurare Nix per usare la cache aggiungendo l'opzione extra-binary-caches

nix-env -i firefox --option extra-trusted-binary-caches http://local_ip_address:8080/

Oppure si può aggiungere la seguente riga al file /etc/nixos/configuration.nix

substituters = http://local_ip_address:8080/ https://cache.nixos.org/

Polikit

Con l'ambiente Plasma troviamo attivo polkit che però chiede la password dell'utente per effettuare operazioni innocue come l'utilizzo del programma xsane anche se l'utente fa parte del gruppo scanner. Per ovviare a questo problema si può aggiungere quanto segue al file /etc/nixos/configuration.nix

security.polkit.extraConfig = 
 polkit.addRule(function(action, subject) {
   if (subject.isInGroup("scanner")) {
     return polkit.Result.YES;
   }  }); ;

Sudo

Per poter utilizzare il comando sudo un utente deve far parte del gruppo 'wheel, però affinché possa eseguire il comando senza che il sistema chieda la password occorrerà effettuare questa modifica al /etc/nixos/configuration.nix

security.sudo.wheelNeedsPassword = false; 

Dual Boot

Per la particolarità della sua architettura non è intuitivo configurare il dual boot tra NixOS ed un altro sistema Linux se si vuole mantenere come boot loader quello dell'altro sistema operativo. In questo caso occorrerà configurare NixOS per creare tutti i file di configurazione di grub, ma senza installarlo. Le seguenti righe per /etc/nixos/configuration.nix generano la corretta configurazione.

 boot.loader.grub.device = "/dev/sdw";
 boot.loader.grub.enable = true;
 boot.loader.grub.version = 2;

NixOS proverà ad installare GRUB su /dev/sdw, che però non esiste e restituirà un errore che possiamo ignorare. Se invece non si specifica il grub.device la configurazione non va a buon fine, mentre se si utilizza il device principale sovrascriverà il boot loader dell'altra distribuzione.

Grub

Il file /etc/grub.d/40_custom della distribuzione principale andrà modificato in modo che vada a leggere ed aggiungere NixOS con tutta la sua particolare configurazione dei rollback.

menuentry "NixOS" {
   insmod part_gpt
   insmod btrfs
       set root='hd2,gpt3'
   search --no-floppy --fs-uuid --set=root 5da82d4b-a3ad-4207-ac2a-135aaedf44ab
   configfile '/nixos/boot/grub/grub.cfg'
}

In questo esempio NixOS è installato nel subvolume btrfs di nome nixos della terza partizione gtp del disco sdc.

ZFS

NixOS supporta nativamente ZFS, una volta creato il pool potremo gestirlo inserendo nel /etc/nixos/configuration.nix le seguenti righe

boot.supportedFilesystems = [ "zfs" ];
boot.zfs.forceImportRoot = false;
networking.hostId = "47645622";
boot.zfs.extraPools = [ "poolname" ];

L'hostID può essere generato col seguente comando

head -c4 /dev/urandom | od -A none -t x4

Se invece il pool è configurato per essere montato in modalità legacy occorrerà sostituire al parametro boot.zfs.extraPools

fileSystems."/mount/point" = {
 device = "pool/dataset";
 fsType = "zfs";
};

Dato che l'ultima versione del kernel disponibile su NixOS potrebbe non essere compatibile con l'ultimo modulo per lo ZFS si consiglia di aggiungere questa riga al solito /etc/nixos/configuration.nix

boot.kernelPackages = config.boot.zfs.package.latestCompatibleLinuxPackages;