Piano inclinato Friction-o-meter

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In scrittura; Mancano le figure


Piano Inclinato

Stato: Funzionante

Descrizione Sistema elettronico per esperimenti di fisica
Licenza
Autore Jacopo, Stefano T.
Contributi
Categorie Didattica, Arduino
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Friction-o-meter è uno uno strumento di misura, basato su Arduino, per gli esperimenti di fisica. È stato realizzato in collaborazione con un insegnante del Liceo Scientifico "il Pontormo".

Materiali utilizzati

  • Livella elettronica (funge da base per il piano inclinato e consente di misurarne con buona precisione l'angolo di inclinazione);
  • 3 sensori di prossimità ad infrarossi (fototransistor CNY70 o equivalenti);
  • Arduino UNO;
  • LCD shield (espansione che integra un display ed alcuni pulsanti);

Principi di funzionamento ed utilizzo

Lo strumento dispone di tre fotocellule ad infrarosso poste a distanza nota lungo la superficie inclinata. Avviata la fase di misura, il dispositivo resta in attesa che un'oggetto rotoli oscurando successivamente i tre sensori, quindi mostra sul display i tempi di oscuramento di ciascun sensore e gli intervalli che intercorrono fra il passaggio da un sensore al successivo.

In questo modo è possibile ricavare approssimantivamente le velocità istantanee dell'oggetto. In particolare, sfruttando un oggetto sottile ed a base piatta , noti il tempo di oscuramento e la larghezza dell'oggetto è possibile ricavarne una stima della velocità istantanta applicando la legge del moto rettilineo uniforme

v=spazio coprentetempo oscuramento

Misura dell'accelerazione media

Sfruttando un oggetto che minimizzi l'attrito dinamico (ad esempio un cilindretto sottile che rotola senza strisciare) a partire dalle velocità istantanee è possibile ricavare sperimentalmente il valore dell'accelerazione media del corpo. Infatti:

am=v2−v1t2−t1

t2−t1 rappresenta il tempo impiegato dal cilindretto a spostarsi da un punto di controllo al successivo, valore che lo strumento mostra sul display.

Approssimando il cilindretto come punto materiale e disegnando le forze che agiscono nella direzione di rotolamento si può scrivere la legge di Newton come

∑F=ma

Fp⋅sin⁡(θ)=mg⋅sin⁡(θ)=ma

g=asin⁡(θ)

Quindi è possibile stimare la costante di accelerazione g, misurati l'accelerazione media e l'angolo di inclinazione.

Misura del coefficiente di attrito statico

È sufficiente porre il corpo sul piano inclinato ed incrementare lentamente l'angolo di inclinazione finché questo non inizia a muoversi. Applicando il bilancio delle forze si ricava il coefficiente di attrito statico, ricordando che per l'angolo limite il corpo non deve ancora muoversi (a = 0):

{N=Fp⋅cos⁡(θ)Fp⋅sin⁡(θ)−Fa=0

Fp⋅sin⁡(θ)=mg⋅sin⁡(θ)Fa=μsN=μsmg⋅cos⁡(θ)

μs=sin⁡(θ)cos⁡(θ)=tan⁡(θ)

Misura del coefficiente di attrito dinamico

La forza di attrito dinamico dipende dall'accelerazione dell'oggetto secondo la relazione

Fa=μdN=μdmg⋅cos⁡(θ)

Il bilancio delle forze è in questa condizione non nullo, lungo la direzione di scivolamento

Fp⋅sin⁡(θ)−Fa=ma

mg⋅sin⁡(θ)−μdmg⋅cos⁡(θ)=ma

μd=g⋅sin⁡(θ)−ag⋅cos⁡(θ)

g è noto, theta si misura con la livella, a è l'accelerazione media e si ricava come descritto in precedenza.

Non è una misura rigorosa perché il piano di scivolamento non è uniforme e il coefficiente di attrito dinamico non sarebbe a rigori costante.