Differenze tra le versioni di "Linux minimale per PC i386/i486"

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(23 versioni intermedie di 2 utenti non mostrate)
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Esistono decine di distribuzioni Linux leggere, studiate appositamente per girare su hardware obsoleto
+
=Distribuzioni per i486-i586=
* [http://www.connochaetos.org ConnochaetOS]
+
{| class="wikitable sortable"
* [http://www.damnsmalllinux.org Damn Small]
+
! Distro
* [http://www.puppylinux.com Puppy]
+
! CPU minima
* [http://www.slitaz.org SliTaz]
+
! RAM minima
* [http://www.tinycorelinux.com Tiny Core]
+
! Disco/ISO
 +
! Uso ideale
  
A volte però, quando si tenta di recuperare qualche macchina particolarmente vecchia (magari per trasformarla in router, server web o proxy), anche queste soluzioni possono risultare inadeguate.
+
|-
Ecco che possono venire in nostro soccorso alcune distribuzioni Linux prive di ambiente grafico talmente compatte da poter essere contenute da un unico semplice floppy disk da 1,44 MB.
+
| [http://delicate-linux.net/ DeLi Linux]
 +
| i486
 +
| 8–16 MB
 +
| ~200 MB installazione
 +
| Retrocomputing puro, PC anni '90
  
Su Internet se ne possono trovare di già pronte
+
|-
* [http://www.fdlinux.com/download.php Fd Linux]
+
| [http://www.slitaz.org SliTaz]
* [http://www.zelow.no/floppyfw/ floppyfw]
+
| i486
* [http://chris.silmor.de/hal91/ HAL91]
+
| 24–64 MB
* [http://www.micheleandreoli.it/mulinux/ MuLinux]
+
| ISO 30–60 MB
* [http://smartlinux.sourceforge.net S.M.A.R.T.]
+
| Pentium II/III molto leggeri
* [http://www.superant.com/smalllinux/ Small Linux]
 
* [http://www.toms.net/rb/ tomsrtbt]
 
* [http://sourceforge.net/projects/trinux/files/ Trinux]
 
* [http://zoollinux.berlios.de/doku.php Zool]
 
  
Tuttavia tali soluzioni preconfezionate rispondono alle nostre esigenze, spesso hanno kernel datati (2.0, 2.2), mentre altre volte mancano proprio dell’applicazione o del driver di cui abbiamo bisogno.
+
|-
 +
| [http://www.tinycorelinux.com Tiny Core Linux]
 +
| i486DX
 +
| 46 MB
 +
| 20–200 MB
 +
| Minimalismo estremo, appliance
  
In questi casi l'unica strada percorribile è quella di costruirsi il proprio floppy Linux personalizzato, il metodo più semplice è utilizzare [http://buildroot.uclibc.org Buildroot], un tarball che consente la cross-compilazione di un ambiente Linux completo usando le leggerissime librerie uClibc e l'eseguibile busybox.
+
|-
L'ultima versione disponibile e scaricabile da questo [http://buildroot.uclibc.org/downloads/snapshots/buildroot-snapshot.tar.bz2 indirizzo].
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| [http://www.puppylinux.com Puppy Linux]
 +
| Pentium II
 +
| 128-256 MB
 +
| 300–500 MB ISO
 +
| Desktop leggero usabile
  
La procedura che utilizzeremo è di fatto analoga a quella usata per la realizzazione di qualsiasi sistema embedded Linux-based: router, decoder, lettory DVD...
+
|-
 +
| [http://www.damnsmalllinux.org  Damn Small Linux 2024]
 +
| i686
 +
| 256-512 MB
 +
| ~700 MB ISO
 +
| Hardware datato ma moderno
 +
|}
  
 +
=Distribuzioni per i386-i486=
 +
Se si tenta di recuperare una macchina particolarmente vecchia possono venire in nostro soccorso delle mini distribuzioni prive di ambiente grafico e talmente compatte da poter essere contenute in un unico floppy.
  
Scompattiamo buildroot
+
NB: è stato rimosso il supporto ai 386 nel 2012 (kernel 3.8) ed ai 486 nel 2026 (kernel 7.1)
$ tar -xjvf buildroot-snapshot.tar.bz2
 
  
Entriamo nella directory principale
+
{| class="wikitable sortable"
$ cd buildroot
+
! Distribuzione
 +
! Versione Kernel
 +
! Supporto avvio
 +
! CPU minima
 +
! RAM minima
 +
! Dimensione tipica
 +
! Uso ideale
  
Configuriamo il toolchain
+
|-
$ make menuconfig
+
| [https://krzysztofjankowski.com/floppinux/ FLOPPINUX]
 +
| 6.14.11
 +
| 1 floppy
 +
| 486DX
 +
| 20 MB
 +
| 1.44 MB
 +
| Mini Linux educativo/sperimentale
 +
 
 +
|-
 +
| [https://github.com/snacsnoc/fluxflop/releases Fluxflop]
 +
| 6.9.3
 +
| 1–2 floppy
 +
| 486
 +
| ~4 MB
 +
| 1.44–2.88 MB
 +
| Networking minimale
 +
 
 +
|-
 +
| [http://www.fdlinux.com/download.php FD Linux]
 +
| 2.4.20
 +
| 1 floppy
 +
| 386SX
 +
| 4 MB
 +
| 1.44 MB
 +
| DOS/Linux compatto
 +
 
 +
|-
 +
| [http://www.zelow.no/floppyfw floppyfw]
 +
| 2.4.37.11
 +
| 1 floppy
 +
| 386 / 386SX
 +
| 12 MB
 +
| 1.44 MB
 +
| Router/firewall embedded (iptables)
 +
 
 +
|-
 +
| [https://web.archive.org/web/20190312063410/http://chris.silmor.de/hal91/ HAL91]
 +
| 2.0.39
 +
| 1 floppy
 +
| 386
 +
| 8 MB
 +
| 1.44 MB
 +
| Network solo con scheda NE2000 ISA
 +
 
 +
|-
 +
| [https://micheleandreoli.org/public/Software/mulinux// muLinux]
 +
| 2.0.36
 +
| 1+ floppy modulari
 +
| 386SX
 +
| 4 MB
 +
| 1.44 MB base
 +
| Recupero PC vintage
 +
 
 +
|-
 +
| [https://sourceforge.net/projects/zool5remastered/ Zool]
 +
| 2.4.37.11
 +
| 1 floppy
 +
| 386
 +
| 12 MB
 +
| 1.44 MB
 +
| Networking completo (httpd, ftpd, telnetd)
 +
|}
 +
 
 +
=Buildroot=
 +
Soluzioni preconfezionate (come quelle sopra elencate) potrebbero non rispondere alle nostre esigenze: kernel datati (2.0, 2.2), driver mancanti o magari mancano proprio dell'applicazione di cui abbiamo bisogno.
 +
 
 +
In questi casi la soluzione più rapida è quella di costruirsi il proprio sistema Linux personalizzato. Per farlo il metodo più semplice è utilizzare [https://buildroot.org/download.html Buildroot], un tool che permette la cross-compilazione di un ambiente Linux completo di librerie (glibc, uclibc-ng o musl), numerose applicazioni e l'eseguibile busybox.
 +
 
 +
Questa procedura è analoga a quella usata per la realizzazione di qualsiasi sistema embedded Linux-based: router, decoder, lettory DVD...
  
Indichiamo: l'architettura di destinazione (i386, i486, i586…), le opzioni di compilazione, la versione del kernel che intendiamo usare, l’aggiunta di eventuali programmi non presenti in busybox (io ho aggiunto dropbear, un client/server ssh) ed il root filesystem di destinazione.
+
Scompattare il tool
Come filesystem possiamo scegliere fra varie opzioni, tra le quali ext2 compresso con bzip2 e ext2 compresso con lzma.
+
$ tar -xzvf buildroot-2026.02.tar.gz
Ho fatto alcune prove: il mio rootfs compresso con lzma occupava 665 KB, con bzip2 780 KB.
 
Con così poco spazio a disposizione ogni KB è fondamentale, ma mi sono accorto che con lzma il floppy non faceva il boot se il PC non aveva almeno 74 MB di RAM, con bzip2 invece ne bastavano 24. Trovare un i486 con almeno 74 MB di RAM è molto difficile, quindi ho optato per il bzip2. Se però non avete intenzione di usare il floppy su PC così datati potete usare tranquillamente la compressione con lzma.
 
  
Per poter caricare correttamente il prompt del login è necessario sostituire
+
Entrare nella directory principale
  il ttyS0 con tty1 nelle opzioni di configurazione del getty.
+
  $ cd buildroot-2026.02/
  
Configuriamo busybox selezionando i programmi di cui abbiamo bisogno
+
==BusyBox==
 +
Configurare busybox selezionando i programmi che si ritengono necessari
 
  $ make busybox-menuconfig
 
  $ make busybox-menuconfig
  
Creiamo un kernel ridotto all’osso
+
==Kernel==
 +
Configurare il kernel per la compilazione
 
  $ make linux-menuconfig
 
  $ make linux-menuconfig
Inseriamo unicamente ciò di cui non possiamo fare a meno:
 
Code maturity level->Prompt for development
 
Processor type and features->Support for your processor
 
General setup->kernel support for ELF binaries
 
Block devices->Normal PC floppy disk support
 
Block devices->RAM disk support
 
File systems->/proc filesystem, tmpfs, ext2
 
Character devices->Virtual terminal
 
Character devices->Support for console on virtual terminal
 
Console drivers->VGA text console
 
General setup->PCI support
 
  
I driver delle schede di rete che volete supportare, iptables se ne avete bisogno, un driver ide generico se volete montare un hard disk ATA.
+
Escludere tutto ciò che non è strettamente necessario per risparmiare spazio su disco, quanto segue dovrà essere necessariamente presente per ottenere un sistema minimo avviabile.
 +
 
 +
* Code maturity level-> Prompt for development
 +
 
 +
* Processor type and features-> Support for your processor
 +
 
 +
* General setup-> kernel support for ELF binaries
 +
 
 +
* Block devices-> RAM disk support
 +
 
 +
* File systems-> /proc filesystem, tmpfs, ext2
  
Per risparmiare qualche decina di KB ho compresso l’immagine del kernel (bzImage) con l’algoritmo di compressione lzma, invece che con il solito gzip o bzip2.
+
* Character devices-> Virtual terminal
  
Una volta configurato tutto possiamo procedere con la compilazione
+
* Character devices-> Support for console on virtual terminal
 +
 
 +
* Console drivers-> VGA text console
 +
 
 +
* General setup-> PCI support
 +
 
 +
* I driver delle schede di rete che interessa supportare (ne, ne2k, rtl8139too, rtl8139c, pcnet32, e1000)
 +
 
 +
* Iptables se si necessita di un firewall
 +
 
 +
* Un driver IDE generico (generic ATA) su libata
 +
 
 +
* Block devices-> Normal PC floppy disk support, se ci interesse il supporto al floppy
 +
 
 +
 
 +
Se si deve limitare al massimo la grandezza dell'immagine del kernel (bzImage) si può scegliere con un algoritmo di compressione come lzma. Questo però aumenterà il consumo di RAM e per macchine molto vecchie come i386 o i486 probabilmente è meglio optare per gz o al massimo bz2.
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 +
 
 +
==Configurazione generale==
 +
$ make menuconfig
 +
 
 +
Indicare:
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 +
* Architettura di destinazione (i386, i486, i586…)
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 +
* Opzioni di compilazione
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 +
* Versione del kernel da usare
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 +
* Configurazione di partenza del kernel
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Kernel  ---> Kernel configuration (Use the architecture default configuration)
 +
 
 +
* Eventuali altri programmi non presenti in busybox (es.: mdev, dropbear, nano, iptables, ncftp, lynx, mutt)
 +
 
 +
* Si consiglia l'opzione di compilazione gcc '''-Os''' al fine di ridurre al minimo la grandezza dei binari
 +
 
 +
===Filesystem images===
 +
Esistono varie tipologie di filesystem da utilizzare per il sistema che verrà compilato: immagini ext2, squashfs, direttamente nel initramfs o semplicemente in un tarball. Nel caso ci interessi costruire un floppy, al fine di sfruttare al meglio lo spazio, consiglio di scegliere ext2 compresso, anche in questo caso con lzma si ottengono filesystem fino al 20% più piccoli rispetto a quelli compressi con bzip2, ma il sistema  necessiterà di maggiore RAM per caricarli (70-80MB).
 +
 
 +
Terminata la fase di configurazione si può procedere con la compilazione
 
  $ make
 
  $ make
  
Se per qualche motivo qualcosa dovesse andare storto, guardate qual è il programma incriminato e provate a vedere se cambiando versione la compilazione va buon fine.
+
==output==
 
+
Nella directory buildroot-2026.02/output/images risiede il prodotto finito.
Nella directory “buildroot/output/images” troveremo il prodotto finito, pronto per essere utilizzato.
+
Se lasciate le impostazioni standard si tratterà di 3 file: bzImage, rootfs.ext2, rootfs.tar.
Si tratterà di 2 o 3 file: bzImage, rootfs.i486.ext2 e la sua versione compressa rootfs.i486.ext2.bz2.
 
Controlliamo le dimensioni dei file bzImage e rootfs.i486.ext2.bz2, dobbiamo accertarci che non siano eccessivamente grandi altrimenti non entreranno su un floppy.
 
  
Sfortunatamente i miei file sforavano di 150 KB, così ho dovuto rimediare con un espediente: la formattazione non standard di un floppy a 1.72 MB invece che a 1.44MB.
+
==Floppy Linux==
 +
Le dimensioni dei file bzImage e rootfs.i486.ext2.lzma devono essere sufficientemente contenute per entrare su un floppy.
 +
Nel caso fossero solo di poco più grandi (100-200 KB), si può rimediare con la formattazione non standard del floppy: a 1.72 MB invece che a 1.44MB.
 
  $ sudo mknod /dev/fd0u1722 b 2 60
 
  $ sudo mknod /dev/fd0u1722 b 2 60
 
  $ fdformat /dev/fd0u1722
 
  $ fdformat /dev/fd0u1722
 
  $ mkfs.vfat /dev/fd0u1722
 
  $ mkfs.vfat /dev/fd0u1722
  
Se non avete un mount point per il floppy createlo
+
Se non presente creare un mount point per il floppy
  # mkdir /mnt/floppy
+
  $ sudo mkdir /mnt/floppy
 +
 
 +
Montare il floppy
 +
$ sudo mount /dev/fd0u1722 /mnt/floppy
 +
 
 +
Copiarvi i due file
 +
$ sudo cp buildroot/output/images/bzImage /mnt/floppy
 +
$ sudo cp buildroot/output/images/rootfs.i486.ext2.lzma /mnt/floppy
  
Montate il floppy
+
Adesso occorre installare un boot loader sul floppy. Essendo leggero, semplice da usare e supportando la FAT16 si consiglia di usare syslinux.
# mount /dev/fd0u1722 /mnt/floppy
 
  
Così facendo sono riuscito a copiare i due file nel floppy
+
Se syslinux non fosse presente sul vostro sistema installatelo con:
# cp buildroot/output/images/bzImage /mnt/floppy
 
# cp buildroot/output/images/rootfs.i486.ext2.bz2 /mnt/floppy
 
  
Ora occorre installare un boot loader sul floppy, dato che è leggero, semplice da usare e che supporta la FAT16 ho deciso di usare syslinux.
+
$ sudo apt-get install syslinux
(Se già non lo avete occorrerà installarlo, su Arch basta il solito pacman -S syslinux)
+
per sistemi Debian-based
Per prima cosa creiamo il file di configurazione
+
 
# cd /mnt/floppy
+
O con
Con un editor di testo create il file syslinux.cfg (io ho usato nano)
+
# pacman -S syslinux
  # nano syslinux.cfg
+
su Arch Linux
E scrivete qualcosa del tipo:
+
 
 +
Con un editor di testo (es. nano) create il file di configurazione per il boot loader: syslinux.cfg
 +
  $ sudo nano /mnt/floppy/syslinux.cfg
 +
 
 +
Riportate quanto segue, eventualmente adattandolo alle vostre esigenze:
  
 
  default start
 
  default start
Riga 103: Riga 240:
 
  label start
 
  label start
 
  kernel bzImage
 
  kernel bzImage
  append initrd=rootfs.i486.ext2.bz2 BOOTDEV=fd0 ramdisk_size=16384 vga=0 root=/dev/ram0
+
  append initrd=rootfs.i486.ext2.lzma BOOTDEV=fd0 ramdisk_size=16384 vga=0 root=/dev/ram0
 +
 
 +
Se è stato usato un altro tipo di filesystem sostituire rootfs.i486.ext2.lzma con rootfs.i486.ext2.bz2, rootfs.i486.ext2.squashfs…
 +
 
 +
Installare il bootloader sul floppy
 +
$ sudo syslinux /dev/fd0
 +
 
 +
Smontare il floppy
 +
$ cd
 +
$ sudo umount /mnt/floppy
 +
 
 +
In caso di necessità di modifiche al ramdisk bisognerà copiarlo sul disco fisso, decomprimerlo, montarlo in loop ed effettuare le modifiche in questo modo:
 +
$ sudo mount /mnt/floppy
 +
$ sudo cp /mnt/floppy/rootfs.i486.ext2.lzma
 +
$ sudo lzma -d rootfs.i486.ext2.lzma
 +
$ sudo mkdir /mnt/tmp
 +
$ sudo mount -o loop rootfs.i486.ext2 /mnt/tmp
 +
$ cd /mnt/tmp
 +
 
 +
Effettuare le modifiche e poi smontare il tutto
 +
$ cd
 +
$ sudo umount /mnt/tmp
 +
 
 +
Ricomprimere il ramdisk e copiarlo sul floppy per sostituire quello vecchio
 +
$ sudo lzma -c9 rootfs.i486.ext2 > rootfs.i486.ext2.lzma
 +
$ sudo cp rootfs.i486.ext2.lzma /mnt/floppy
 +
$ sudo umount /mnt/floppy
 +
 
 +
Un floppy già pronto con le seguenti caratteristiche ''era'' presente [http://golem.linux.it/files/spookyh/fspooky_v05.tar.xz qui]
 +
 
 +
* Linux kernel 3.2.9
 +
 
 +
* Busybox 1.19.4
 +
 
 +
* Programmi inclusi: ftpd, ncftp, dropbear (ssh client/server), httpd, iptables, dhcp client/server, nc, wget, fdisk.
 +
 
 +
* Requisiti minimi: i586 (60 MHz), 74 Mb RAM, floppy driver 3,5"
 +
 
 +
* Hardware supportato: processori i586 compatibili, Bus PCI (niente ISA), Controller Generic ATA disk; schede di rete Novell NE2000 (e cloni), RealTek 8129, Intel PRO/1000 Gigabit Adapter.
  
Se avete usato un altro tipo di filesystem cambiate rootfs.i486.ext2.bz2 in rootfs.i486.ext2.lzma, rootfs.i486.ext2.squashfs…
 
  
Installiamo il bootloader sul floppy
+
==Immagine per hard disk==
  # syslinux /dev/fd0
+
Se un floppy è troppo piccolo per le nostre esigenze si può costruire il sistema dentro ad un file d'immagine da copiare sull'hard disk della nostra macchina direttamente con dd. Creiamo quindi un'immagine da 250 MB, che dovrebbe essere più che sufficiente per un sistema testuale
 +
dd if=/dev/zero of=output/images/486linux.img bs=1M count=250
 +
 
 +
Montiamo l'immagine per poter formattare il filesystem e copiarci i dati
 +
# losetup -Pf 486linux.img
 +
# mkfs.ext2 /dev/loop0p1
 +
Probabilmente il miglior filesystem per un sistema così vecchio è ext2, si rinuncia al journaling, ma ci si guadagna parecchio in performance.
 +
# mkfs.ext2 -m 0 -O none /dev/loop0p1
 +
 
 +
Montiamo il tutto
 +
# mount /dev/loop0p1 /mnt/img
 +
 
 +
Copiamoci il filesystem ed il kernel
 +
# tar xf buildroot-2026.02/output/images/rootfs.tar -C /mnt/img
 +
# mkdir -p /mnt/img/boot
 +
# cp buildroot-2026.02/output/images/bzImage /mnt/img/boot/bzImage
 +
 
 +
Come bootloader, anche in questo caso si è optato per il semplicissimo syslinux.
 +
sudo pacman -S syslinux
 +
  sudo extlinux --install /mnt/img/boot/
 +
 
 +
Configuriamo il bootloader (/mnt/boot/syslinux.cfg)
 +
DEFAULT linux
 +
timeout 5
 +
prompt 1
 +
LABEL linux
 +
    KERNEL /boot/bzImage
 +
    APPEND root=/dev/sda1 ro
 +
 
 +
Se ci interessa la tastiera italiana creiamo dal nostro sistema host il file .bmap da far caricare a busybox
 +
# loadkeys -qb it > it.bmap
 +
# mv it.bmap /mnt/img/etc
  
Smontiamolo e godiamoci il nostro nuovo floppy
+
===Tastiera italiana===
  # cd
+
Possiamo creare uno script d'avvio tipo ''/etc/init.d/S40keyboard'' per far in modo che il sistema lo carichi automaticamente (ricordatevi di renderlo eseguibile).
  # umount /mnt/floppy
+
  #!/bin/sh
 +
  loadkmap < /etc/it.bmap
  
Se per qualche ragione dovrete modificare il ramdisk basterà copiarlo sul disco fisso, decomprimerlo, montarlo in loop ed effettuare le dovute modifiche
+
===Hotplug===
# mount /mnt/floppy
+
Per l'hotplug dei moduli occorre aver installato il programma mdev, anche in questo caso converrà scrivere uno script di avvio tipo il seguente (/etc/init.d/S10mdev)
  # cp /mnt/floppy/rootfs.i486.ext2.bz2
+
  #!/bin/sh
  # bzip2 -d rootfs.i486.ext2.bz2
+
  case "$1" in
# mkdir
+
    start)
# mount -o loop rootfs.i486.ext2 /mnt/tmp
+
        echo "Starting mdev..."
# cd /mnt/tmp
+
        # Imposta mdev come gestore degli eventi hotplug
Effettuate le modifiche…
+
        echo /sbin/mdev > /proc/sys/kernel/hotplug
e poi smontate il tutto
+
        # Scansiona /sys per creare i device node per l'hardware già presente
# cd
+
        /sbin/mdev -s
# umount /mnt/tmp
+
        # Questo è il "coldplug": trova tutti i moduli dell'hardware già presente e li carica
Ricomprimete il ramdisk e copiatelo sul floppy per sostituire quello vecchio
+
        echo "Loading kernel modules for existing hardware..."
# bzip2 -c9 rootfs.i486.ext2 > rootfs.i486.ext2.bz2
+
        find /sys/ -name modalias | xargs sort -u | xargs modprobe -abq
# cp rootfs.i486.ext2.bz2 /mnt/floppy
+
        ;;
  # umount /mnt/floppy
+
    stop)
 +
        echo "Stopping mdev..."
 +
        ;;
 +
    *)
 +
        echo "Usage: $0 {start|stop}"
 +
        exit 1
 +
        ;;
 +
  esac
 +
[[Category:howto]]

Versione attuale delle 14:08, 15 mag 2026

Distribuzioni per i486-i586

Distro CPU minima RAM minima Disco/ISO Uso ideale
DeLi Linux i486 8–16 MB ~200 MB installazione Retrocomputing puro, PC anni '90
SliTaz i486 24–64 MB ISO 30–60 MB Pentium II/III molto leggeri
Tiny Core Linux i486DX 46 MB 20–200 MB Minimalismo estremo, appliance
Puppy Linux Pentium II 128-256 MB 300–500 MB ISO Desktop leggero usabile
Damn Small Linux 2024 i686 256-512 MB ~700 MB ISO Hardware datato ma moderno

Distribuzioni per i386-i486

Se si tenta di recuperare una macchina particolarmente vecchia possono venire in nostro soccorso delle mini distribuzioni prive di ambiente grafico e talmente compatte da poter essere contenute in un unico floppy.

NB: è stato rimosso il supporto ai 386 nel 2012 (kernel 3.8) ed ai 486 nel 2026 (kernel 7.1)

Distribuzione Versione Kernel Supporto avvio CPU minima RAM minima Dimensione tipica Uso ideale
FLOPPINUX 6.14.11 1 floppy 486DX 20 MB 1.44 MB Mini Linux educativo/sperimentale
Fluxflop 6.9.3 1–2 floppy 486 ~4 MB 1.44–2.88 MB Networking minimale
FD Linux 2.4.20 1 floppy 386SX 4 MB 1.44 MB DOS/Linux compatto
floppyfw 2.4.37.11 1 floppy 386 / 386SX 12 MB 1.44 MB Router/firewall embedded (iptables)
HAL91 2.0.39 1 floppy 386 8 MB 1.44 MB Network solo con scheda NE2000 ISA
muLinux 2.0.36 1+ floppy modulari 386SX 4 MB 1.44 MB base Recupero PC vintage
Zool 2.4.37.11 1 floppy 386 12 MB 1.44 MB Networking completo (httpd, ftpd, telnetd)

Buildroot

Soluzioni preconfezionate (come quelle sopra elencate) potrebbero non rispondere alle nostre esigenze: kernel datati (2.0, 2.2), driver mancanti o magari mancano proprio dell'applicazione di cui abbiamo bisogno.

In questi casi la soluzione più rapida è quella di costruirsi il proprio sistema Linux personalizzato. Per farlo il metodo più semplice è utilizzare Buildroot, un tool che permette la cross-compilazione di un ambiente Linux completo di librerie (glibc, uclibc-ng o musl), numerose applicazioni e l'eseguibile busybox.

Questa procedura è analoga a quella usata per la realizzazione di qualsiasi sistema embedded Linux-based: router, decoder, lettory DVD...

Scompattare il tool

$ tar -xzvf buildroot-2026.02.tar.gz

Entrare nella directory principale

$ cd buildroot-2026.02/

BusyBox

Configurare busybox selezionando i programmi che si ritengono necessari

$ make busybox-menuconfig

Kernel

Configurare il kernel per la compilazione

$ make linux-menuconfig

Escludere tutto ciò che non è strettamente necessario per risparmiare spazio su disco, quanto segue dovrà essere necessariamente presente per ottenere un sistema minimo avviabile.

  • Code maturity level-> Prompt for development
  • Processor type and features-> Support for your processor
  • General setup-> kernel support for ELF binaries
  • Block devices-> RAM disk support
  • File systems-> /proc filesystem, tmpfs, ext2
  • Character devices-> Virtual terminal
  • Character devices-> Support for console on virtual terminal
  • Console drivers-> VGA text console
  • General setup-> PCI support
  • I driver delle schede di rete che interessa supportare (ne, ne2k, rtl8139too, rtl8139c, pcnet32, e1000)
  • Iptables se si necessita di un firewall
  • Un driver IDE generico (generic ATA) su libata
  • Block devices-> Normal PC floppy disk support, se ci interesse il supporto al floppy


Se si deve limitare al massimo la grandezza dell'immagine del kernel (bzImage) si può scegliere con un algoritmo di compressione come lzma. Questo però aumenterà il consumo di RAM e per macchine molto vecchie come i386 o i486 probabilmente è meglio optare per gz o al massimo bz2.


Configurazione generale

$ make menuconfig

Indicare:

  • Architettura di destinazione (i386, i486, i586…)
  • Opzioni di compilazione
  • Versione del kernel da usare
  • Configurazione di partenza del kernel
Kernel  ---> Kernel configuration (Use the architecture default configuration)
  • Eventuali altri programmi non presenti in busybox (es.: mdev, dropbear, nano, iptables, ncftp, lynx, mutt)
  • Si consiglia l'opzione di compilazione gcc -Os al fine di ridurre al minimo la grandezza dei binari

Filesystem images

Esistono varie tipologie di filesystem da utilizzare per il sistema che verrà compilato: immagini ext2, squashfs, direttamente nel initramfs o semplicemente in un tarball. Nel caso ci interessi costruire un floppy, al fine di sfruttare al meglio lo spazio, consiglio di scegliere ext2 compresso, anche in questo caso con lzma si ottengono filesystem fino al 20% più piccoli rispetto a quelli compressi con bzip2, ma il sistema necessiterà di maggiore RAM per caricarli (70-80MB).

Terminata la fase di configurazione si può procedere con la compilazione

$ make

output

Nella directory buildroot-2026.02/output/images risiede il prodotto finito. Se lasciate le impostazioni standard si tratterà di 3 file: bzImage, rootfs.ext2, rootfs.tar.

Floppy Linux

Le dimensioni dei file bzImage e rootfs.i486.ext2.lzma devono essere sufficientemente contenute per entrare su un floppy. Nel caso fossero solo di poco più grandi (100-200 KB), si può rimediare con la formattazione non standard del floppy: a 1.72 MB invece che a 1.44MB.

$ sudo mknod /dev/fd0u1722 b 2 60
$ fdformat /dev/fd0u1722
$ mkfs.vfat /dev/fd0u1722

Se non presente creare un mount point per il floppy

$ sudo mkdir /mnt/floppy

Montare il floppy

$ sudo mount /dev/fd0u1722 /mnt/floppy

Copiarvi i due file

$ sudo cp buildroot/output/images/bzImage /mnt/floppy
$ sudo cp buildroot/output/images/rootfs.i486.ext2.lzma /mnt/floppy

Adesso occorre installare un boot loader sul floppy. Essendo leggero, semplice da usare e supportando la FAT16 si consiglia di usare syslinux.

Se syslinux non fosse presente sul vostro sistema installatelo con:

$ sudo apt-get install syslinux

per sistemi Debian-based

O con

# pacman -S syslinux

su Arch Linux

Con un editor di testo (es. nano) create il file di configurazione per il boot loader: syslinux.cfg

$ sudo nano /mnt/floppy/syslinux.cfg

Riportate quanto segue, eventualmente adattandolo alle vostre esigenze:

default start
timeout 5
prompt 1
label start
kernel bzImage
append initrd=rootfs.i486.ext2.lzma BOOTDEV=fd0 ramdisk_size=16384 vga=0 root=/dev/ram0

Se è stato usato un altro tipo di filesystem sostituire rootfs.i486.ext2.lzma con rootfs.i486.ext2.bz2, rootfs.i486.ext2.squashfs…

Installare il bootloader sul floppy

$ sudo syslinux /dev/fd0

Smontare il floppy

$ cd
$ sudo umount /mnt/floppy

In caso di necessità di modifiche al ramdisk bisognerà copiarlo sul disco fisso, decomprimerlo, montarlo in loop ed effettuare le modifiche in questo modo:

$ sudo mount /mnt/floppy
$ sudo cp /mnt/floppy/rootfs.i486.ext2.lzma
$ sudo lzma -d rootfs.i486.ext2.lzma
$ sudo mkdir /mnt/tmp
$ sudo mount -o loop rootfs.i486.ext2 /mnt/tmp
$ cd /mnt/tmp

Effettuare le modifiche e poi smontare il tutto

$ cd
$ sudo umount /mnt/tmp

Ricomprimere il ramdisk e copiarlo sul floppy per sostituire quello vecchio

$ sudo lzma -c9 rootfs.i486.ext2 > rootfs.i486.ext2.lzma
$ sudo cp rootfs.i486.ext2.lzma /mnt/floppy
$ sudo umount /mnt/floppy

Un floppy già pronto con le seguenti caratteristiche era presente qui

  • Linux kernel 3.2.9
  • Busybox 1.19.4
  • Programmi inclusi: ftpd, ncftp, dropbear (ssh client/server), httpd, iptables, dhcp client/server, nc, wget, fdisk.
  • Requisiti minimi: i586 (60 MHz), 74 Mb RAM, floppy driver 3,5"
  • Hardware supportato: processori i586 compatibili, Bus PCI (niente ISA), Controller Generic ATA disk; schede di rete Novell NE2000 (e cloni), RealTek 8129, Intel PRO/1000 Gigabit Adapter.


Immagine per hard disk

Se un floppy è troppo piccolo per le nostre esigenze si può costruire il sistema dentro ad un file d'immagine da copiare sull'hard disk della nostra macchina direttamente con dd. Creiamo quindi un'immagine da 250 MB, che dovrebbe essere più che sufficiente per un sistema testuale

dd if=/dev/zero of=output/images/486linux.img bs=1M count=250

Montiamo l'immagine per poter formattare il filesystem e copiarci i dati

# losetup -Pf 486linux.img
# mkfs.ext2 /dev/loop0p1

Probabilmente il miglior filesystem per un sistema così vecchio è ext2, si rinuncia al journaling, ma ci si guadagna parecchio in performance.

# mkfs.ext2 -m 0 -O none /dev/loop0p1

Montiamo il tutto

# mount /dev/loop0p1 /mnt/img

Copiamoci il filesystem ed il kernel

# tar xf buildroot-2026.02/output/images/rootfs.tar -C /mnt/img
# mkdir -p /mnt/img/boot
# cp buildroot-2026.02/output/images/bzImage /mnt/img/boot/bzImage

Come bootloader, anche in questo caso si è optato per il semplicissimo syslinux.

sudo pacman -S syslinux
sudo extlinux --install /mnt/img/boot/

Configuriamo il bootloader (/mnt/boot/syslinux.cfg)

DEFAULT linux
timeout 5
prompt 1
LABEL linux
   KERNEL /boot/bzImage
   APPEND root=/dev/sda1 ro

Se ci interessa la tastiera italiana creiamo dal nostro sistema host il file .bmap da far caricare a busybox

# loadkeys -qb it > it.bmap
# mv it.bmap /mnt/img/etc

Tastiera italiana

Possiamo creare uno script d'avvio tipo /etc/init.d/S40keyboard per far in modo che il sistema lo carichi automaticamente (ricordatevi di renderlo eseguibile).

#!/bin/sh
loadkmap < /etc/it.bmap

Hotplug

Per l'hotplug dei moduli occorre aver installato il programma mdev, anche in questo caso converrà scrivere uno script di avvio tipo il seguente (/etc/init.d/S10mdev)

#!/bin/sh
case "$1" in
   start)
       echo "Starting mdev..."
       # Imposta mdev come gestore degli eventi hotplug
       echo /sbin/mdev > /proc/sys/kernel/hotplug
       # Scansiona /sys per creare i device node per l'hardware già presente
       /sbin/mdev -s
       # Questo è il "coldplug": trova tutti i moduli dell'hardware già presente e li carica
       echo "Loading kernel modules for existing hardware..."
       find /sys/ -name modalias | xargs sort -u | xargs modprobe -abq
       ;;
   stop)
       echo "Stopping mdev..."
       ;;
   *)
       echo "Usage: $0 {start|stop}"
       exit 1
       ;;
esac